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UMANIZZARE LA TERRA

Silo

Descrizione
E’ un’opera in prosa poetica composta da tre testi.
Il primo, Lo sguardo interno, si occupa del senso della vita, e parla del superamento della sofferenza mentale grazie allo slancio verso il mondo degli altri, sempre che le azioni compiute siano sperimentate come non contraddittorie. Il testo è a tratti un po’ oscuro per via della gran quantità di allegorie e di simboli che vi compare. Vi si trovano lo stato di contraddizione e l’uscita da esso, la speranza, il futuro, l’allegria: lo stato di unità.
Il secondo, Il paesaggio interno, afferma che nella vita umana esiste la libertà, libertà a determinate condizioni, ma pur sempre libertà. Il senso della vita è per sua essenza la libertà ed essa rifiuta ciò che è assurdo ed ogni cosa “data”. La vita umana non è cresciuta grazie al dolore e alla sofferenza; al contrario, si è dotata dei mezzi per vincerli. Ad oggi la decisione di ampliare i margini della libertà non dipende dal singolo individuo: questi, infatti, non è dotato di una natura fissa bensì di una dinamica storica e sociale, per cui risulta obbligato a responsabilizzarsi e ad agire per la società e per tutti gli altri esseri umani.
Il terzo libro, Il paesaggio umano, approfondisce il significato della soggettività e ne deriva uno studio sull’intenzione suddiviso in capitoli: nell’educazione; nel modo di raccontare la Storia; nelle ideologie, nella violenza, nella Legge, nello Stato e nella Religione. Il testo propone nuovi modelli per ogni tema sul quale esercita la propria critica, e cerca di trovare un fondamento per le azioni umane operando una trasformazione del significato e dell’interpretazione di valori ed istituzioni che sembravano definitivamente accettati.
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COMMENTI AL MESSAGGIO DI SILO

Silo

Descrizione

Sono degli approfondimenti e brevi spiegazioni elaborati dall’autore. Essi non toccano tutti gli argomenti del Messaggio, ma solo quelli che sono sembrati necessari per una migliore comprensione di questo scritto.

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APPUNTI DI PSICOLOGIA

Silo

Descrizione
E’ la raccolta delle conferenze tenute nel 1975 nell’isola greca di Corfù, nel 1976 e 1978 a Las Palmas de Gran Canaria in Spagna e nel 2006 nel Parco de La Reja in Argentina.
Psicologia 1 studia lo psichismo in generale come funzione della vita, in relazione all’ambiente e nella sua espressione umana. Si passa poi ad esporre le caratteristiche degli “apparati” dello psichismo nei sensi, nella memoria e nella coscienza, nonché la teoria degli impulsi e del comportamento.
In Psicologia 2 si studiano le tre vie dell’esperienza umana, vale a dire sensazione, immagine e ricordo, per proseguire immediatamente con le risposte che lo psichismo dà agli stimoli esterni al corpo ed a quelli dell’intracorpo. I livelli di lavoro della coscienza ed i meccanismi del comportamento sono rivisti alla luce della teoria dello spazio di rappresentazione.
Psicologia 3 affronta il sistema di Operativa capace di intervenire nella produzione e nella trasformazione degli impulsi. Uno schema semplificato del lavoro integrato dello psichismo contribuisce alla comprensione dei temi di Operativa.Infine si stabiliscono distinzioni tra coscienza e ”io”, confrontando gli stati di reversibilità con gli stati alterati della coscienza.
In Psicologia 4 si studia sommariamente lo sdoppiamento degli impulsi; poi si passa a trattare le differenze tra la coscienza, l’attenzione e l’”io”; ci si occupa anche della spazialità e della temporalità dei fenomeni della coscienza per finire col definire e studiare le strutture della coscienza. Strutture come quella della “coscienza ispirata” si ritrovano nei diversi aspetti del fare umano: la filosofia, la scienza, l’arte, la mistica. Infine abbiamo uno studio dei livelli profondi delle strutture della coscienza, la cui esperienza è alla base delle ricerche nel campo della mistica.
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TEMI FORMATIVI E PRATICHE PER I MESSAGGERI

AA.VV.

Descrizione

I temi formativi sono articolati in un gruppo di conferenze e brevi elaborazioni.
Alcuni esempi: “La guarigione della sofferenza”, “Il fallimento”, “La riconciliazione”, “La fede”, “La religione”, “La trascendenza”, “Unità e contraddizione”, “L’azione valida”, “I principi di azione valida” e “La Regola d’Oro”.
Questo elenco non esaurisce la tematica della bibliografia raccomandata.

Le pratiche suggerite si raggruppano in base a seminari di un giorno e ritiri di più giorni.
Alcuni titoli sono: “La configurazione della Guida Interna”, “La Forza I” (seminario), “La Forza II” (ritiro di 3 giorni), “La riconciliazione”, “Il cambiamento profondo ed essenziale”, “La direzione e gli aforismi”, “La domanda”, “La Regola d’Oro e le azioni trasformatrici.”

Pratiche e Temi Formativi sono pensati per essere sviluppati nei Centri di Lavoro dei Parchi di Studio e Riflessione. Quando non si disponga di uno dei nostri Parchi nelle vicinanze, le sale e salette delle Comunità sono i posti adatti per queste attività.

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IL MESSAGGIO DI SILO

Silo

Descrizione

“Il Messaggio è espressione del ‘profondo’, dell’interiorità dello spirito umano capace di trascendere i tempi e gli spazi nei quali vive il nostro ‘io’. E’ il mezzo capace di metterci in presenza del sacro.”

Il “Messaggio di Silo” non prevede nessuna mediazione interpretativa. Non troverete quindi chiarimenti sul contenuto scritti da qualcuno di noi. Le parole e gli approfondimenti dell’autore stesso faranno in modo che ognuno ne tragga liberamente ciò che vuole.

Il libro si apre così:

LA MEDITAZIONE

Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza.

Qui c’è allegria, amore per il corpo, per la natura, per l’umanità e per lo spirito.

Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell’oltretomba.

Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno.

Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca.

Il testo completo è composto quindi da un libro, conosciuto da tempo come Lo Sguardo Interno, otto cerimonie che costituiscono la parte esperienziale, e Il Cammino, un insieme di riflessioni e suggerimenti.

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AUTOLIBERAZIONE

Luis Amman

Descrizione
Il  libro è diviso in due parti: la prima, intitolata Miglioramento Comportamentale tratta i temi di distensione, ginnastica psicofisica e autoconoscenza. La seconda, chiamata Operativa, sviluppa tecniche di catarsi, trasferenza e autotrasferenza; tecniche queste che vanno al di là dell’interesse per il miglioramento di comportamenti, per trasformarsi in strumenti di cambiamento al servizio di una nuova direzione di vita, se tale fosse la necessità dello sperimentatore.
E’ concepito come una risposta alle necessità più profonde dell’essere umano, necessità che si riferiscono al superamento della sofferenza.
In questa prospettiva, l’autoliberazione è uno strumento che permette di superare la sofferenza, modificando comportamenti.
Dobbiamo far notare, però, che se abbiamo ottenuto una considerevole semplificazione di questo sistema, grazie a pratiche e a spiegazioni teoriche semplici, il sistema stesso deriva da una complessa filosofia che studia la vita umana con riferimento al senso e alle sue possibilità.
Molta gente pensa di non soffrire; tuttavia riconosce di provare tensione, timore, ansietà, mancanza di comunicazione e di reale contatto con gli altri e mancanza di senso nella vita. Queste difficoltà possono essere riassunte nella parola “sofferenza”.
La dottrina dell’autoliberazione ha come obiettivo il superamento della sofferenza.
Superare la sofferenza equivale a raggiungere una crescente soddisfazione con sé stessi.
Descrizione

E’ una raccolta di dieci lettere aperte nelle quali Silo espone la sua filosofia nel campo socio-politico, esprimendo sia una critica che una proposta di cambiamento.

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ESPERIENZE GUIDATE

Silo

Descrizione
Sono racconti in prima persona, in cui però il protagonista è il lettore. Ogni racconto possiede un’ambientazione che funziona come una cornice all’interno della quale il lettore colloca i propri contenuti e lui stesso. Quest’operazione è facilitata dalla presenza, nel testo, di asterischi che, indicando delle pause nella lettura, permettono di introdurre mentalmente le immagini personali; in tal modo un osservatore passivo si trasforma in attore e coautore delle diverse storie. Questo permette un lavoro di gruppo: mentre una persona legge ad alta voce il testo (evidenziando le pause), le altre ascoltano ed immaginano il proprio “nodo” letterario.

Si rifanno tutte ad un unico schema. All’inizio appare l’entrata nel tema e l’ambientazione generale; segue un aumento della tensione, per così dire, ‘drammatica’; in terzo luogo troviamo la rappresentazione di una situazione esistenziale problematica; in quarto luogo, lo sciogliersi del nodo e la corrispondente soluzione del problema; in quinto luogo, la diminuzione della tensione generale e, per ultimo, l’uscita non brusca dall’esperienza, generalmente ripercorrendo alcune tappe del racconto toccate in precedenza.Ad un approccio superficiale, l’opera è una serie di brevi racconti a lieto fine. Considerata da un’altra prospettiva, è un insieme di pratiche psicologiche rivestite di una forma letteraria.