“…non sembri essere che un elemento in più di questa natura meccanica e senza senso apparente. Senza di te, essere umano, essa non ha senso. Hai trasformato tutto intorno a te e continui a farlo, forse completamente solo in questaimmensità. Che pretendi? Dove vai? Non so se lo sai ma avanzi con tanta forza, impeto e convinzione che un giorno forse lo saprai. Tutto si evolveva in una lenta trasformazione meccanica, tra gas, acqua e sbalzi termici. All’improvviso una probabilità infinitesimale ed apparve la vita: organismi che si nutrivano da soli, crescevano e si riproducevano. Tutto continuava uguale ma adesso era più bello di prima. Ma quando irruppe la coscienza umana sulla faccia della terra, quella coscienza iniziò ad umanizzare il mondo, trasformandolo nell’oggetto della sua intenzione. E vinse ogni legge naturale, si plasmò nella storia, costruì una società.”

 

[Dario Ergas; Il senso del nonsenso]
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